I LUOGHI E LA STORIA

La baia di Ieranto è la più grande e profonda di tutta la penisola ed ha uno sviluppo costiero di circa 3 Km.
Il toponimo sembri che derivi dal greco "ieras" (sparviero-falcone) e questa ipotesi sarebbe avvalorata dal fatto che ancora oggi nella zona nidificano vari falchi tra cui alcuni esemplari di pellegrini.Oggi sul promontorio sorge la Torre di Minerva, fatta costruire da Roberto d'Angiò nel 1335, e rifatta nel 1566. La torre aveva una funzione di allarme in caso di attacchi di pirati e faceva parte di una serie di torri di avvistamento costruite lungo tutta la penisola sorrentina. Sulla torre veniva fatta suonare una campana in caso di allarme e questo, molto probabilmente, è l'origine del nome di Punta Campanella.
Appena superata la "Scuoglio da Campanella". Fra le due pareti calcaree a strapiombo esistono ancora i resti di una scalinata costruita più di duemila anni fa per collegare la piattaforma rocciosa che si trova quasi al livello del mare con il territorio