FEIJOA

STORIA - TRATTAMENTI - POTATURA - INNAFFIAMENTO - CONCIMAZIONE

La Feijoa e' originaria della zona subtropicale dell'America del Sud. Diffusa anche in California, Florida e nell'Italia meridionale (si trova anche in Toscana e Liguria). Appartiene alla Famiglia delle Mirtaceae. E' una specie sempreverde, arbustiva e cespugliosa; nella zona d'origine raggiunge gli 8 metri di altezza. I fiori ermafroditi sono molto vistosi ed eduli.
Nelle zone d'origine i fiori vengono impollinati dagli uccelli-mosca del genere Thamnophilus e da alcuni afidi. In Italia l'impollinazione e' in parte entomofila (ditteri) e anche anemofila. L'impollinazione Ŕ incrociata (vi Ŕ necessitÓ di altre piante nelle vicinanze), anche se esistono varietÓ autofertili.
La vegetazione dell'anno inizia verso marzo; dopo circa 2 mesi compaiono i primi fiori e la fioritura puo' durare da uno a due mesi. La vita di una pianta puo' superare i 70 anni. L'habitat ideale e' quello di coltivazione dell'olivo.
I frutti, essendo climaterici, possono essere raccolti anche prima della maturazione e frigoconservati per circa un mese a temperature intorno a 0 ░C.
Possono essere consumati sia allo stato fresco sia, quelli piu' piccoli, destinati all'industria per essere inscatolati o utilizzati per produrre gelati, yogurt, marmellate o succhi.
Le foglie sono ovali-oblunghe (ellittiche), opposte, di colore verde scuro, lucide sulla parte superiore, mentre la parte inferiore Ŕ feltrosa; se stropicciate, emanano un gradevole odore simile a quello del mirto. Il fiore Ŕ bianco all'esterno e rosso all'interno, La pianta fiorisce tra maggio e giugno e fruttifica dai primi di ottobre fino ai primi di dicembre.
I fiori ermafroditi sono molto vistosi ed eduli. Di grandezza medio-piccola, spesso raccolti a gruppi, sono numerosi, di colore bianco rosaceo e con numerosi stami rosso violetto. I petali dei fiori possono essere utilizzati per insalate, dato che sono robusti, croccanti e dolci o fatti sciogliere sulla lingua.
La raccolta dei frutti inizia ai primi di ottobre e si protrae fino alla fine di novembre o anche ai primi di dicembre. Puo' avvenire raccogliendo a terra sia quelli caduti naturalmente che quelli caduti previa una limitata sollecitazione della pianta. La produzione ad ettaro e' di circa 70-100 quintali.