ULIVETO LATO NORD

ORIGINE DELL'ULIVO - Proprio nell'ambito delle prime civiltÓ urbane del mondo si afferma il rapporto tra sviluppo civile e olivicoltura, che Ŕ rimasto costante per tutta la storia del bacino mediterraneo. La continua e sempre maggiore richiesta di olio e di vino in area Mesopotamica, in Egitto e in Anatolia determin˛ la prosperitÓ dei centri nelle zone costiere in cui era possibile coltivare olivo e vite.La coltivazione dell'olivo Ŕ sicuramente attestata in siti archeologici databili al 3500 a.C. Sono circa settanta le citazioni che se ne fanno nella bibbia. Probabilmente la pianta ebbe il suo habitat originario in Siria ed i primi che pensarono a trasformare una pianta selvatica in una specie domestica furono senza dubbio popoli che parlavano una lingua semitica. Dall'Asia minore attraverso i vari popoli mediterranei Fenici,Cartaginesi,Greci,Romani la coltivazione dell'ulivo si Ŕ estesa in tutto il bacino del Mediterraneo, in principio verso l'Anatolia e le isole Egee. Creta nel 3000 a. C. esportava l'olio d'oliva in Egitto.
I Fenici, preceduti da non ben definiti popoli anatolici,introdussero la coltura in Grecia ( nel XVI secolo a.C) e probabilmente in Italia e nella Francia meridionale, ma furono i Greci che intorno al IV secolo a.C.la incrementarono nelle colonie della Magna Grecia (Calabria in primis) e la diffusero ulteriormente in tutte quelle regioni mediterranee che avevano in loro il maggior referente culturale.